cilestrine e barocche si tengon paturnie e apocalissi. da dietro spiegano tutto si fannno pagare molto. lette innumerevoli volte le stoffe la lama che non entra e non taglia e non strappa. insondabili i troiani mentre priamo, sopraffatto dalla maestà dei fatti, tergiversa. voyeurismo della spada un tanto al trancio agamennone e criseide appoggiati là se le promettono, di lì a breve un epilogo stupefacente. a quel punto la struttura di scontro prenderà sviluppo, da lì colori in parole impercettibili, proprio, gli arti avvertiti da sostanze piacevoli d'un tepore esteso nel cerchio screziato di piccoli assestamenti. federico avverte un indolenzimento alle gambe, dice, ricorda che le attualità hanno un peso inversamente proporzionale alla resistenza dei muscoli lassi ancorché oblunghi, si convince: la fa ballare sulle ginocchia provocandole lievi sobbalzi
script della sepoltura (etichetta: transcriptiones). al risveglio compiuti primi viaggi guardato un posto dove s’è già stati, manifestati attraverso cifre eternità settimane intere
esercizi di meditazione a dronero. tutto tagliato bene e invisibile nel rovescio di scena: tremano veli tremano braccia, meccanismi, veicoli interdimensionali azionati d’incanto - eschilo sul sei orizzontale, seminati grumi a parte “das ist das ende das ist motore di trasgressioni, cercato un verbo uso mano, tornanti alchemiche dell’oro, suggestioni estensive della fonazione (urla) “damigella da svestizione oscilla sul sesso stilla sehr gut sui quaderni, sul piano, sul pregiato volumetto in vellutina
riccardo cavallo : rrkwr / trascrizioni automaticamente generate