Riccardo Cavallo : da recognitiones.blogspot.com / transcriptiones / Gilles Deleuze
non è in nome di un mondo migliore o più vero che il pensiero coglie l'intollerabile di questo mondo, al contrario il pensiero non può pensare un mondo né pensare sé stesso proprio perché questo mondo è intollerabile. L'intollerabile non è più una grande ingiustizia, ma è lo stato permanente di una banalità quotidiana - scritto da uno che torna subito
